CONTRO I GUARD-RAIL PERICOLOSI

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CONTRO I GUARD-RAIL PERICOLOSI

Messaggio  zeppelin il Mar 25 Nov 2008, 13:27

Motociclisti per la Vita è una iniziativa di protesta contro i Guard-Rail pericolosi.

L'idea della Manifestazione nasce in seno al Forum Ting'Avert e portata avanti con un gruppo di lavoro interno al Ting'Avert da cui nello scorso Dicembre 08 nasce l'Associazione Motociclisti per la Vita. Al momento la Manifestazione è ufficialmente supportata da: ClubCBF.com, Pianetariders.it, Er5.forumfree.net, Motocicliste.net, Viareggino.it, Malagutimania, Moto Club Quarrata, Z-Italia, DucatiMonsterClub.it, Multistrada.it, Aprilia on the road, Maremoto13, Docsalerno.it, Bikersalernocity.it, Motonline, Motociclismo Forum, MC Pompone e Bandit.it.


Ormai da giorni, mesi, anni si combatte per aumentare la sicurezza stradale e cercare quindi di ridurre al minimo gli incidenti
dovuti spesso alle cattive condizioni delle nostre strade o addirittura alla mancanza di protezioni a norma di legge.

Rivolgo l'appello soprattutto a chi utilizza le due ruote (bici, moto, scooter .... monopattino ?? Very Happy ) ma anche a tutti gli automobilisti

Questa volta tocca a noi scendere in campo semplicemente firmando la PETIZIONE
e magari partecipando alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma e Milano il 26 aprile 2009

Invito a firmare tutti ... è gratuito e bastano pochi secondi : bisogna lasciare solo nome, cognome, e-mail, CAP.

"Questa raccolta di firme ha l'obiettivo di indurre i nostri governanti ad ogni livello a fare il loro dovere. Ci sono direttive europee e leggi italiane che impongono l'adeguamento e la messa in sicurezza delle nostre strade: quelle che percorriamo per andare a lavorare ogni giorno e quelle che amiamo fare nei nostri giri del fine settimana"

Le firme raccolte saranno consegnate al Ministro delle Infrastrutture in occasione della manifestazione, perché si faccia carico di questo grave problema.

Meditate gente ... meditate


Ultima modifica di zeppelin il Dom 04 Gen 2009, 05:17, modificato 1 volta
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Re: CONTRO I GUARD-RAIL PERICOLOSI

Messaggio  zeppelin il Ven 28 Nov 2008, 13:12

FORZA ! Siamo ancora in pochi ad aver aderito.
Ecco cosa è per la legge una petizione e il suo valore:

Petizione

Una petizione (dal verbo latino peto, "chiedo per ottenere") è una richiesta ad un'autorità - generalmente governativa - o ad un ente pubblico. Nel linguaggio colloquiale, una petizione è un documento indirizzato a un soggetto pubblico o privato e sottoscritto da numerosi individui. Può essere orale, scritta o trasmessa attraverso internet.
In base alle finalità, è possibile classificare le petizioni come:
* precettistiche, se invogliano il legislatore ad approvare delle norme che colmino un vuoto legislativo (vacatio), es. la petizione nazionale per l'approvazione della legge sul Patto Civile di Solidarietà
* di sensibilizzazione, se hanno lo scopo di focalizzare l'interesse del destinatario su una particolare tematica, es. la petizione per il sostegno alle vittime di mafia, per il sostegno alla cultura, ecc.
* abrogative, se invogliano il legislatore ad abrogare una determinata norma giuridica, es. la petizione per la liberalizzazione delle droghe leggere, contro la pena di morte, ecc.
Un tipo particolare di petizione è quella usata per chiedere la libertà di Nelson Mandela, imprigionato dal governo del Sud Africa durante l'apartheid. La petizione in questione non aveva valore legale, ma le firme di milioni di persone rappresentarono una forza morale che ha aiutato a liberare Mandela e a porre termine alla politica di segregazione razziale.
Organizzazioni non governative come ad esempio Amnesty International usano spesso petizioni per supportare le proprie iniziative.
Per una petizione non è necessaria l'autentica di firma con la registrazione degli estremi di un documento d'identità, per questo le raccolte di firme su Internet hanno lo stesso valore legale anche quando non utilizzano meccanismi di autenticazione dell'utente come la firma digitale.
Soglie
La legge italiana prevede che:
* 50.000 firme per depositare un disegno di legge in Parlamento, inoltre le firme devono essere prima validate dalla Corte di Cassazione.
* 500.000 per indire un referendum abrogativo, inoltre le firme devono essere prima validate dalla Corte di Cassazione.
* Per finalità di sensibilizzazione non esiste invece un valore-soglia da superare, così come la necessità di valida della firma.
Il diritto di petizione
L'ordinamento legislativo italiano conferisce ai cittadini il diritto di riccorrere allo strumento della petizione popolare all'art. 50 della Costituzione:
« Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità »
(Costituzione della Repubblica italiana, art. 50)

Il diritto di petizione è inoltre considerato diritto fondamentale dell'Unione Europea e, come tale, inserito nell'apposita Carta dal Parlamento Europeo all'art.44:
« Qualsiasi cittadino, o qualsiasi persona giuridica che risieda o abbia la sede sociale in uno Stato membro dell'Unione Europea ha il diritto di presentare una petizione al Parlamento europeo »
(Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, art. 44)

Per la legge italiana sono necessarie 50.000 firme autenticate perché i cittadini o loro associazioni possano depositare un disegno di legge in Parlamento (petizione precettistica), e 500.000 le firme necessarie per indire un referendum abrogativo. Le firme vengono autenticate presso la Corte di Cassazione. Per le petizioni di sensibilizzazione, non è obbligatoria l'autentica di firma; chi raccoglie le firme può chiedere gli estremi di un documento di identità.
Di solito i comitati promotori raccolgono un numero superiore di firme, per tenere conto di quelle che potrebbero risultare non autenticate dalla Suprema corte e che potrebbero essere escluse dal computo.
L'ordinamento italiano equipara la firma digitale a quella chirografa, e ogni cittadino può ottenere una firma digitale per certificare la propria identità. tuttavia, non esiste un sito istituzionale per la raccolta di petizioni di firme digitali, e per l'esercizio del diritto di petizione via Internet.


fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Petizione
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